Questo mio ultimo viaggio, in compagnia di Valentina, è stato decisamente gastronomico, sicuramente non "eno" perchè di vino ne abbiam venuto assai poco; è stato un viaggio della memoria perchè mi ha permesso di tornare in alcuni dei posti di questa incredibile città che più mi affascinano; è stato anche un viaggio di benvenuto perchè siamo andate a far la conoscienza del piccolo e capelluto Emmanuel, mamma mantovana e papà francese; è stato un viaggio culturale ma senza visitare alcun museo, perchè la cultura si scopre anche girovagando per le strade affollate dallo shopping natalizio, o curiosando al Marchè de la Bastille, o visitando il Salon du livre de jeunesse a Montreuil, o gustando un mi-cuit au chocolat semplicemente perfetto, o ancora passeggiando sulle rive della Senna ammirando le luci scintillanti dei ponti.
Partenza la sera di giovedì 2 dicembre da Bologna, con il treno notturno in ritardo di una buona mezz'ora; si sale, ci si sistema subito a nanna e ci si risveglia verso le 8:00 quando la coppia di americani che occupa le cuccette più in basso decide che è ora di "smontare" i letti e mettersi a sedere. Fuori il paesaggio è completamente imbiancato da una spessa coltre di neve, più che in Francia sembra di stare in qualche paese nordico. La compagnia è ottima, oltre alla coppia di americani, signore e signora sulla sessantina simpatici, sorridenti e con un gran spirito d'adattamento, c'è una coppia ci Cesena spettacolare; si chiacchiera un po' e ci si comincia a chiedere quando ci restituiranno i documenti... salvo poi scoprire che il treno è in ritardo di più di 3 ore!!!Con ben 4 ore di ritardo finalmente arriviamo a Bercy e con la metro ci dirigiamo subito al nostro studio affittato per l'occasione, in Rue Jean-Jacques Rousseau, in pienissimo centro; Bruno, il proprietario ci aspetta per consegnarci le chiavi e mostrarci le cose fondamentali. Ci rassettiamo un po' e poi usciamo subito per respirare l'atmosfera parigina, fà molto freddo, il cielo è grigio ma Paris è comunque bellissima. Ci dirigiamo a piedi sull'Ile de la Cité ad ammirare Notre Dame... sempre spettacolare!
Poi proseguiamo verso l'Ile Saint Louis, con le sue stradine strette e i negozietti luccicanti, è già pomeriggio e non avendo pranzato decidiamo di fermarci alla Maison Berthillon, rinomata gelateria per provare qualche prelibatezza.Continuiamo la nostra passeggiata attraversando definitivamente la Senna e approdando sulla rive gauche, proseguiamo vagando fra la zona di Saint Michel e il quartiere latino con tutti i suoi ristorantini.
Percorriamo tutta Rue Mouffetard per arrivare nell'ultima parte di questa strada dove si concentrano una serie di negozi di alimentari, che espongono ogni genere di pesce, ostriche provenienti da diversi mari e oceani, carne, pane e l'inmancabile fegato d'oca.La giornata si conclude in uno dei miei ristoranti preferiti, La Grange in Rue Mouffetard per gustare una bollente zuppa di cipolle, che vista la temperatura esterna ci voleva proprio e ovvimanete fondue e raclettes!!!!

Il resto del viaggio al prossimo post!


complimenti, molto carino il tuo blog e bellissimo questo reportage parigino ;)
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