sabato 28 agosto 2010

Cosa ne è stato della mia estate.

Eccoci qua, mancano meno di due settimane all'apertura della quattordicesima edizione di Festivaletteratura! E io come sempre sono murata viva in ufficio, dopo ben due traslochi abbastanza impegnativi e un sacco di problemi nel riuscire ad allestire un ufficio che sia anche solo in parte un po' confortevole, mi ritrovo nuovamente in Piazza Leon Battista Alberti in attesa del grande evento.

Cosa mi piacerebbe vedere di questo Festival? Praticamente tutto: dalle "visite guidate" alla biblioteca Flaiano allo spettacolo di Lina Wertmuller su Gian Burrasca, dalle Voci del Novecento che permettono di ascoltare interviste, lezioni e incontri registrate da Fernanda Pivano nel corso della sua lunghissima carriera, o registrazioni di conferenze promosse negli anni '60 dal Centro Culturale Olivetti alle lavagne che propongono problemi scientifici all'aperto. E poi gli incontri tradizionali: quello con Laurence Cossé, perchè il suo libro La biblioteca del buon romanzo mi sta intrippando di brutto! oppure quello con Michela Murgia, Accabadora è Il libro da leggere per quest'anno.
Cosa riuscirò effettivamente a vedere? Poco, anzi pochissimo ma qualche minuto riesco sempre a rubarlo e mi basta per tornare a godermi il Festival come facevo anni fà da semplice volontaria.

Intanto piccolo riassuntino dell'estate.
Vacanze? di questa parola ormai ho scordato il significato, dallo scorso ottobre son riuscita giusto a fare qualche giorno sul lago di Garda, ogni volta in compagnia di buoni amici; in un'occasione alla scoperta di cose mai viste prima (e di questo me ne vergogno visto che sul lago ci sono praticamente nata), come le Cascate del Varone appena sopra Riva del Garda

e in altre a fare tornei di burraco causa pioggia persistente quasi novembrina.


Ma come sempre ci sono grandi progetti di viaggi in terre lontane, il mio sogno è quello di tornare in Africa, e respirare di nuovo l'aria di questa terra così affascinante ed accogliente.

Cucina? poca, anzi pochissima, causa caldo e mancanza di tempo, e vabbè forse anche di ispirazione, nonostante i tanti corsi fatti e le tante idee che mi balenavano in testa l'idea di mettermi ai fornelli negli ultimi mesi mi metteva un po' di ansia.

Mi rifarò in autunno, intanto attendo impaziente il nuovo calendario dei corsi delle Tamerici, cos'avranno escogitato quest'anno Gianfranco e Paola per tenerci impegnati???

Cucito? anche in questo campo ho realizzato poco, niente vestiti, camicette &co ma mi sono dedicata più al patchwork e devo dire che un paio di soddisfazioni me le sono prese come il Quitingday a San Giovanni in Persiceto

o la copertina per la nuova arrivata Elettra, figlie della Pecora Nera, alias Ilaria!


E poi c'è stato in piccolo intermezzo musicale, il concerto di Seal a palazzo Te... bellissimo, coinvolgente! In attesa dell'8 ottobre a Roma, per il ritorno deli U2. Certo sento la mancanza di Bruce Springsteen, ma conto che magari il prossimo anno torni a suonare dal vivo.

Insomma nonostante l'intenso lavoro sono riuscita a fare tante cose, ora aspettiamo che il Festival inizi e finisca, e poi mi butterò in tutti i miei progetti per i prossimi mesi.

3 commenti:

  1. I know how to play burraco now! Next time I come to the festival, maybe we can steal a few moments to have a game :-D hahahaha

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  2. What a great blog!

    Have a nice time!
    Paula

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  3. @Andy, or maybe we can organize a tournament of burraco, more or less like the one of chess with Boris Spassky!!!

    @Paula, thanks!

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