Cosi' ora che sono tornata in Italia, la patria del buon cibo, ogni tanto mi viene voglia di preparare qualche "piatto americano". In attesa di provare nuovamente a fare i bagels, pecora.nera quando ci proviamo????, ho pensato ai pancakes ma non a quelli classici bensi' a quelli assaggiati il primo giorno al Veselka il ristorantino nell'East Village dove ho fatto colazione tutte le mattine del mio soggiorno nella Big Apple. Si tratta di pancakes alla farina di grano saraceno e questa è la ricetta originale del Veselka, presa dal libro dedicato appunto a questo locale uscito a fine 2009 e ovviamente da me già acquistato, e potevo forse resistere?!?!?
NB la ricetta è in "cup" e "spoon", le unità di misura culinarie dei paesi anglosassoni, in alcuni negozi si trovano i dosatori, io ne ho trovato uno per le cups all'Ikea, ma se proprio non li trovate per gli spoon si può usare i "nostri" cucchiai.
the Veselka buckwheat pancakes (dosi per circa 8 pancakes)
Ingredienti:
1 tazza di farina di grano saraceno
1 tazza di farina bianca
1/4 di tazza di farina gialla (fioretto)
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
1 1/2 tazza di latte
2 uova
1/2 tazza di olio di semi
1 bustina di vanillina
burro per la padella

In una ciotola capiente mescolare le farine, lo zucchero il bicarbonato e il sale.
In un'altra ciotola mettere il latte, le uova l'olio e la vanillina, sbattere un po' in modo da amalgamare il tutto.
Versare le uova sbattute nella ciotola delle farine, mescolando brevemente con un cucchiaio di legno; l'impasto non dev'essere troppo "solido", eventualmente aggiungere un po' di latte.
Prenedere una padella e spennellarla con un po' di burro fuso, poi quando è ben calda versarci un po' del composto, far cuocere per qualche minuto poi girare il pancake e far cuocere l'altro lato.
I pancakes vanno serviti caldi, eventualmente si possono tenere in forno fino al momento di servirli; la perfezione è con sciroppo d'acero, io questa mattina ho provato con frutti di bosco passati in padella con un po' di zucchero... e una bella tazza di te bollente nella tazza del Veselka, quasi quasi mi sembrava di esser tornata a New York ;-)
Wow che voglia!!! e grazie per avermi fatto scoprire cosa è il buckwheat perchè proprio oggi mi è arrivato il nuovo numero di Bon Appetit e c'è tutto un servizio di ricette con quello!
RispondiElimina