martedì 29 dicembre 2009

LA CENA DI NATALE!

Cominciamo dalle cose importanti, visto che non sono riuscita a fare gli auguri di Natale causa mancanza di "connessione" e soprattutto di tempo passato a chiudere agnolini e tortelli, vorrei fare e tutti quelli che si troveranno a passar di qua in questi giorni un augurio per un felice anno nuovo, che sia ricco di belle sorprese e nuove scoperte, di incontri interessanti e "vecchie" amicizie.
Tornando al titolo del post, non vi starò a fare l'infinito elendo di tutte le cibarie consumate fra Vigilia, Natale e Santo Stefano, anche perchè sarò onesta son sempre le stesse. In famiglia siamo dei tradizionalisti-integralisti, insomma il menù è sempre quello ogni anno, non cambia proprio nulla nemmeno la conversazione, sempre incentrata a capire quali siano gli agnolini migliori: "ah, quelli dello scorso anno erano insuperabili", "si, però il brodo quest'anno è molto più saporito; ma cosa hai messo per farlo?" e via dicendo, insomma le solite storie!
La cena di cui parlo è quella che per tradizione faccio con alcune carissime amiche, ogni anno il 23 dicembre; tradizione creata da noi, perchè va bene ritrovare tutti i parenti ma le amiche sparse per tutta Italia ed Europa dove le mettiamo?!?!? Cosi' almeno una volta all'anno riusciamo a ritrovarci tutte insieme ed è come se non ci fossimo mai lasciate!

Ecco cosa prevedeva il menù di questa cena assai speciale:

Menù del 23 dicembre
tzatziki con cruditées

frittate al forno di verdure
crema di borlotti con code di gambero
sticky lemon chicken (del Cavoletto) con rosti di patate
semifreddo alla ricotta con salsa di frutti di bosco

Il tempo stringe quindi posto solo un paio di ricette, le mie preferite; per quella del pollo vi rimando al sito del Cavoletto, sappiate però che è velocissima e facile quindi assolutamente da ripetere!
Eccovi dunque la ricetta per lo tzatziki; di questa tipica salsa greca, usata spesso per accompagnare il gyros, io ormai sono completamente dipendente, ogni volta che trovo lo yogurt greco al supermercato non riesco a resistere; la ricetta è approvata da Vicky, amica greca e ottima cuoca ;-)
Ingredienti:
2 vasetti di yogurt greco
1 cetriolo
4 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaio di aceto bianco

Togliere la buccia del cetriolo con il pelapatate, grattugiarlo e togliere il più possibile l'acqua lasciandolo scolare a tamponandolo con della carta assorbente.
Mettere lo yogurt in una terrina, aggiungere il cetriolo, l'aglio schiacciato con lo spremi aglio, l'olio e l'aceto, mescolare bene.

La ricetta della crema di borlotti è una rivisitazione di una ricetta di Gianfranco delle Tamerici.
Ingredienti (per 8 persone):
1200gr di borlotti freschi (se si usano quelli secchi vanno messi in ammollo la sera prima e la quantità va divisa per 3)
24 code di gambero
2 scalogni
2 coste di sedano
1l abbondante di brodo vegetale
olio d'oliva
sale pepe
erbe aromatiche (rosmarino, alloro, salvia)

Lessare i borlotti partendo da acqua fredda, con erbe aromatiche legate in una garza, fino a quando risultano morbidi, salare solo verso la fine.
Tritare finemente il sedano e gli scalogni, farli rosolare in una casseruola con un filo d'olio, unire i borlotti; mescolare e fare insaporire, coprire con il brodo vegetale. Portare a bollore e cuocere per una decina di minuti, sistemare di sale e pepe.
Togliere un paio di mestoli di borlotti e tenerli da parte, frullare il resto con il mixer ad immersione, poi riunire il tutto.
In una padella far saltare con un filo d'olio le code di gambero sgusciate e pulite, salare e pepare.
Serviere la crema ben calda con 3/4 code di gambero per piatto.

Veniamo infine ai regali, che in una cena di Natale che si rispetti non possono assolutamente mancare. Quest'anno avevo deciso di fare tutto io, ci avevo già provato lo scorso anno ma era successo di tutto e avevo dovuto desistere. Questa volta invece sono riuscita a confezionare dei bellissimi sacchetti con all'interno due marmellate, una di prugne e una di albicocche, fatte anche queste da me la scorsa estate. Il risultato è stato eccezionale!

sabato 19 dicembre 2009

I'm dreaming of a White Christmas!!!

It already snowed thursday morning, but nothing compared to what happend yesterday evening when it started to snow a lot, it was very cold and windy. This morning, when I woke up, everything was just white... We had something like 20cm of snow, the city was so quite under this white and soft cover.
There was no way to stay home, so I just went around the city to take some pictures, but the one who had more fun was Lasco...

...what can I say, he loves the snow!!!
























sabato 12 dicembre 2009

Cena di Natale, e due!

Il conto alla rovescia per il Natale continua senza tregua, siamo ormai a -13! Impossibile non farsi travolgere e arrancare, e allora si è costretti a far tutto velocemente ma fortunatamente ho potuto constatare che a volte l'aver poco tempo per far le cose mi rende più efficiente! Cosi' ieri sera mi ci è voluta all'incirca un'ora per preparare la seconda cena di Natale del 2009, ammetto che avevo scelto delle ricette veloci e per nulla complicate, ma l'efficienza è anche questo!!! ;-) E allora per l'antipasto ecco una torta salata con piselli e gorgonzola. Gnam gnam...

Ingredienti per la pasta:
200gr di farina
90gr di burro
1 tuorlo
5gr di sale
20gr di acquae20g

per il ripieno:
300gr di pisellini surgelati
3 cipollotti
1dl di panna
2 uova
200gr di gorgonzola
olio d'oliva
sale pepe

Su una spianatoia lavorare con le punte delle dita la farina, il sale e il burro tagliato a tocchetti sbriciolandolo, aggiungere l'acqua e il tuorlo d'uovo, amalgamare bene e lavorare velocemente; formare una palla, avvolgerla di stagnola e metterla in frigo per almeno un'ora.
Affettare i cipollotti, e farli passare in padella con un filo d'olio, aggiungere i piselli e portarli a cottura. Aggiustare di sale e pepe.
In una ciotola sbattere le uova con la panna.
Riprendere la pasta e stenderla con il mattarello, foderare con la pasta uno stampo facendola aderire bene alle pareti. Metterci una parte dei piselli, poi il gorgonzola a pezzi e sopra ancora i restanti piselli, poi coprere il tutto con le uova e la panna.
Infornare a 180° per 40 minuti circa.

E visto che a mio parere la torta salata si sentiva assai sola sul piattino dell'antipasto ho preparato, per farle compagnia, due tipi di tostadas. E che sono le tostadas??!??! Io la ricetta l'ho trovata su un libricino che parlava di tapas, gli "spilucchini" spagnoli, ma vagando sul web ho scoperto che a volte vengono consumate pure per colazione, e mica lo sapevo che gli spagnoli fanno la colazione salata come inglesi e americani, io ero rimasta alla cioccolata calda con i churros!!!

Comunque sono veloci e semplicissime da preparare, serve del pane, tipo pugliese, da tagliare a fette, si accende il grill del forno e si mettono le fette di pane ad abbrustolire.
Poi si spennellano con olio d'oliva e si passano con un pomodoro ben maturo tagiato a metà, in modo che il succo del pomodoro penetri bene nel pane. Sopra si può mettere del formaggio mezzano, ma anche del gorgonzola, e van rimesse in forno per qualche minuto.
Oppure in una ciotola si mette della maionese, della lattuga tagliata a striscioline, del salmone affumicato sempre a striscioline e qualche goccia di limone e il tutto si "spalma sulla tostadas calda.

Come primo, o meglio piatto unico visto che dovevamo lasciare un buchino per il dolce, un risotto di zucca con mazzancolle.

Ingredienti (per 4 persone):
350gr di zucca
400gr di riso
brodo vegetale
vino bianco
200gr di code di gamberi o mazzancolle
cipolla
olio
sale e pepe

In una casseruola far appassire la cipolla con un filo d'olio, aggiungere la zucca tagliata a cubetti, far cuocere aggiungendo brodo; salae e pepare. Quando la zucca è ben cotta, frullarla in modo da ottenere una crema.
In un tegame far appassire altra cipolla, aggiungere il riso, far tostare, aggiungere un goccio di vino bianco, far evaporare bene. Cominciare la cottura del riso, quando è a metà cottura cominciare ad aggiungere la crema di zucca, se il riso è troppo asciutto aggiungere ancora brodo, e portare a cottura.
Mentre il riso cuoce in una padella far saltare velocemente le code di gambero con un filo d'olio, salare e pepare.
Servire il riso guarnendolo con qualche coda di gambero.
NB La ricetta originale prevede di cuocere la zucca con il porro invece della cipolla, ma in mancanza ci sta bene anche quest'ultima!

Che dire un'ottima cena in buona compagnia!!!

venerdì 11 dicembre 2009

Trento, il mercatino di Natale e l'amicizia!

Ieri giornata bellissima, non solo per il sole splendente fin dal mattino ma soprattutto perchè dopo vari tentativi miseramente falliti sono finalmente riuscita a fare la mia "gita" a Trento per incontrare Vicky e la sua famiglia. Compagne d'avventura Betta e Rita.














Trento è una bellissima città, ma in questo periodo dell'anno è proprio magica. In centro c'è il mercatino di Natale dove si possono gustare mille leccornie, tutte rigorosamente tipiche trentine e preparate al momento dai vari ristoratori della zona, e trovare tanti oggetti per la casa e per gli addobbi natalizi, o acquistare qualche calda giacca in lana cotta o feltro. Insomma tenete il portafogli a portata di mano ma soprattutto arrivate a stomaco vuoto e state pronti per un buon piatto di spatzel e un caldo bicchiere di vin brulè!!!


martedì 8 dicembre 2009

Il rito delle cene di Natale.

Mancano ormai solo 17 giorni a Natale, e come ormai tutti gli anni sembra che in questo periodo il tempo accelleri, i giorni si susseguono troppo rapidamente e ogni anno una volta passato il Natale mi rendo conto di non essermi goduta questo bellissimo periodo fino in fondo.
Uno delle cose che amo di più di questo periodo dell'anno è che molti tornano a casa, che sia proprio per il giorno di Natale o un po' prima o un po' dopo difficilmente si riesce a resistere al richiamo delle proprie origini. Cosi' amici a parenti vicini o lontanissimi rientreno in patria, ci si ritrova per raccontarsi tutto quello che è successo negli ultimi 12 mesi e si scopre che è come non essersi mai lasciati,
che l'amicizia non teme i km.
Cosi' ieri sera ho innaugurato questo rito con una cenetta a quattro; visto il poco tempo a disposizione ho tirato fuori dal cilindro la raclette, un tipico formaggio originario del canton Vallese in Svizzera. Il termine raclette deriva dal francese racler che vuol dire raschiare/grattare, perchè si prepara
tagliando a metà la forma di formaggio e scaldandola al fuoco (o sotto una resistenza); quando lo strato superiore inizia a sciogliersi, viene "raschiato" via e posto sul piatto di portata, solitamente su patate bollite.
Per completare il tutto ho preparato anche un cake salato.

Ingredienti:
100gr di farina 0
200gr di farina di farro
3 uova
150ml di panna
50ml di olio d'oliva
1 cipolla rossa
100gr di pancetta affumicata a cubetti
1 bustina di lievito
sale e pepe

Tritare 2/3 della cipolla, in una padella con un filo d'olio farla appassire, affettare il resto della cipolla a rondelle sottili, che serviranno per la decorazione.
In una ciotola sbattere leggermente le uova con la panna e l'olio, aggiungere le farine, la pancetta, la cipolla cotta, salare e pepare, mescolare bene. Aggiungere il lievito e mescolare delicatamente.
Imburrare e infarinare uno stampo lungo, aggiungere il composto, e distribuire le fettine di cipolla restante. Infornare a 180° per circa 50 minuti.

Per il dolce ecco la torta di mele e cioccolato, la ricetta originariamente l'ho trovata nella cannella del Mappamondo, l'ho già provata varie volte e ogni volta con una variante, credo che questa sia quella riuscita meglio.

Ingredienti:
180gr di farina
3 uova
170gr di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
100gr di burro
300gr di mele grattuggiate (circa 2 mele)
2 cucchiaini di cannella
un pizzico di bicarbonato di soda
gocce di cioccolata fondente


In una ciotola sbattere le uova e lo zucchero, io avevo in casa lo zucchero di canna mascobado che è molto scuro, fino a quando il composto diventa spumoso.
Incorporare poco per volta la farina e il burro fuso. Poi aggiungere il lievito, il bicarbonato, le mele gratuggiate, le gocce di cioccolata e la cannella. Mescolare bene.
Mettere il tutto in una tortiera imburrata e infarinata, e infornare a 180° per circa 45 minuti.

domenica 6 dicembre 2009

Ancora una torta salata...

A volte penso di esser capace di cucinare solo torte salate o cose simili... certo è che cucinare questo tipo di piatti mi da una grande soddisfazione!
Questa è presa ancora una volta dal sito del Cavoletto, semplice e velocissima. Di solito la pasta brisée la faccio io ma questa volta ne avevo giusto un rotolo in frigo, che poi chissà come c'era finito ;-) e quindi è stata ancora più veloce!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisée
500gr di zucca
100gr di pancetta a dadini
3 uova
2dl di panna
sale pepe
peperoncino tritato
mix di spezie (rosmarino, timo, maggiorana)


Sbucciare la zucca e tagliarla a dadini, farla soffriggere per qualche minuto in una padella con un filo d'olio d’oliva, salare, pepare e aggiungere una punta di peperoncino tritato e un mezzo cucchiaino del mix di spezie. Far rosolare la pancetta a dadini in una padella senza grassi. Rivestire una teglia da crostata con la pasta e cuocerla "in bianco" per un 15 minuti circa, togliere dal forno e distribuire i pezzetti di zucca sul fondo, aggungere la pancetta.
In una ciotola sbattere la panna con le uova, salare e pepare. Versare questo compost sulla zucca, infornare a 180° per una quarantina di minuti circa o comunque finché il ripieno si sia solidificato, far intiepidire prima di servire.

BUONISSIMA!!! Parola non solo mia ma anche di Betta, che ha apprezzato moltissimo!

giovedì 3 dicembre 2009

Crespelle alla genovese.

Il Natale si avvicina a ritmi serratissimi e per me, miss disorganizzazione, è difficilissimo riuscire a tener dietro a tutto quello che succede e a tutte le cose da fare...
Questo per spiegare che questa ricetta l'ho preparata ancora sabato scorso per una cenetta fra amici!
La ricetta arriva da un corso alle Tamerici.

Ingredienti:
4 uova
100gr di farina di ceci
500gr di latte
sale

per il ripieno:
4 patate
500gr di fagiolini
200gr di pesto alla genovese

basilico
70gr di pecorino
500gr di stracchino


In una ciotola mettere la farina di ceci poi aggiungere le 4 uova e mescolare, poi aggiungere il latte tutto in una volta e mescolare bene, aggiungere un pizzico di sale. Lasciar riposare la pastella per almeno 15 minuti.

Lessare i fagiolini e le patate, tagliarle a tocchetti e farli saltare in padella con un filo d'olio per qualche minuto; aggiungere un poco per volta il pesto. Togliere dal fuoco e aggiungere lo stracchino a pezzetti.
Imburrare una pirofila antiaderente e metterla nel forno già caldo a 200°, quando è ben calda togliere dal forno e versarci un mestolo di composto per le crespelle, distribuirlo bene e rimettere in forno per qualche minuto. Una volta che la crespella è cotta toglierla dalla pirofila aiutandosi con una paletta, ripetere l'operazione per 4/5 crespelle.
In una pirofila mettere una crespella, poi farcire con parte del composto di patate, fagiolini pesto e stracchino, cospargere di pecorino, coprire con un'altra crespella e ripetere l'operazione fino a quando il composto non finisce (a me sono venuti 3 strati). L'ultimo strato dev'essere la crespella con pochissimo composto, e qualche pezzettino di stracchino.

Vabbè, per la cena avevo preparato altre cose ma erano ricette già provate varie volte, questa invece era una prima assoluta. Era ottimo ma direi che è ancora più buono se preparato un giorno prima, gli ingredienti si "amalgamano" meglio.