Così decido di mantenere la tradizione, e dopo colazione, questa volta molto francese a base di baguette, burro e marmellata, percorriamo tutta Rue De Rivoli e una volta arrivate a Place de la Bastille passiamo tutta la mattina fra i banchi del mercato che forse è il posto che più amo di Paris, un luogo che mi fà sentire bene!Impossibile rendere giustizia a questo mercato solo con le parole, bisogna vederlo e respirarlo di persona. Il mercato occupa parte del parco a Nord di Place de la Bastille lungo il Boulevard Richard Lenoir; qui tutte le domeniche mattina dalle 8:30 fino verso le 13:00 si trovano banchi di ogni genere, frutta e verdura disposta in bell'ordine, ogni tipo di pane e dolci, banchi di carne e molti di pesce con montagne di molluschi di ogni genere, non possono mancare i banchi di formaggi, banchi di fiori o funghi e poi banchi "etnici" asiatici o nordafricani insomma qualsiasi ingrediente anche il più impensabile uno cerchi in questo mercato è impossibile non trovarlo.
Decidiamo di approfittare del mercato comprando un paio di cosette per il pranzo, scegliamo alcune cose da un banco di gastronomia asiatico, e poi tajne di verdura e grano cotto da un banco marocchino, infine un po' di pane e il pranzo è pronto!Torniamo verso l'appartamento questa volta passando prima per Place de Voges, e poi attraversando il Marais, e curiosando nei negozietti.
Dopo un abbondante e prelibato pasto, prendiamo il metrò fino agli Champs Elysses, dove c'è un mercatino di Natale, che onestamente non avevo mai notato prima.
Li percorriamo tutti fino all'Arco di trionfo e poi ridiscendiamo dal lato opposto fino a Place de la Concorde con la mega ruota panoramica, tutta illuminata e scintillante.
Ci accordiamo per una cenetta in compagnia di Elisa e Nicola, che sono a Paris per il Salon du livre et de la presse jeunesse di Montreuil, e nel mentre proseguiamo per dare un'occhiata alla chiesa della Madeleine e alla zona circostante.Poi ci dirigiamo nuovamente a Place de la Bastille, punto d'incontro con i nostri amici per la nostra cenetta da Chez Paul; questo bistrot assolutamente poco turistico, dall'atomosfera molto parigina, con i tavoli piccoli e vicini-vicini, un arredamento vecchio stile e forse un po' chiassoso, ha un menù ricco di carne e noi ci facciamo consigliare da Elisa e Nicola che qui sono quasi di casa!
Dopo un'ottima "stek au poivre" per finire in bellezza ci buttiamo sulla tarte tatin da leccarsi i baffi, e che ci permette di chiudere in bellezza un'altra giornata parigina!
Scusa l'effetto spamming, ti scrivo per segnalare il contest promosso da Madama Bavareisa e Kemikonti
RispondiEliminaDecolla la nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne.
http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html
ti aspettiamo!